Chirurgia delle via aeree superiori (laringe e trachea)

Descrizione

La chirurgia della trachea si avvale di una tecnica ben definita in questi ultimi 40 anni per lesioni in genere tumorali o da danno da intubazione prolungata. L’approccio chirurgico, pertanto, richiede specifiche competenze per la esecuzione della resezione e della ricostruzione della via aerea soprattutto in presenza di estese lesioni, nel rispetto della funzione respiratoria e fonatoria.

La decisione di eseguire un approccio dal collo o dal torace (o entrambi) viene presa in base alla posizione della lesione neoplastica o benigna (lacerazioni iatrogene o post-trauma). Nel caso specifico del cancro tracheale si asporta la porzione tracheale interessata dalla lesione e si ricostruisce il tratto asportato (in genere dai due ai quattro anelli cartilaginei) con il restante tessuto tracheale mediante manovre di alleggerimento della tensione delle vie aeree residue.

A chi si rivolge

L'intervento si rivolge pazienti affetti da stenosi laringo-tracheale benigna, esito di intubazione prolungata delle vie aeree o di trachetomiao da patologia neoplastica.   

Quali indicazioni e come si svolge

In base alla sede e alla estensione della stenosi benigna o della lesione neoplastica, si intraprende un percorso terapeutico chirurgico che può prevedere un approccio prevalentemente a cielo aperto con accesso limitato (cervicotomia) oppure combinato (mini-invasivo ed a cielo aperto) del torace.

Per la cura delle stenosi benigne è frequente l’adozione combinata di tecniche chirurgiche ed endoscopiche, il posizionamento temporaneo di protesi che assicurano la pervietà della via aerea, quindi la respirazione.

Post-operatorio

Per il paziente operato alla trachea, il decorso post-operatorio è complesso e prolungato (almeno 8-10 giorni) dopo resezione-anastomosi; la protesi endotracheale, se inserita a protezione dell’area chirurgica, viene generalmente mantenuta in sede per alcuni mesi.

Vantaggi

Una risoluzione completa della sintomatologia di distress respiratorio avvertito pre-operatoriamente.